Strumenti clinici per il percorso diagnostico

Le persone dietro le forniture

Chi firma un collaudo, chi segue un ricambio critico in urgenza, chi tiene il filo tra capitolato e cantiere: in CGA Medical ogni commessa passa da mani precise. Qui trovi chi sono e di cosa rispondono.

Quattro referenti interni, ognuno con un ambito definito. Nessun passaggio di consegna lasciato al caso.

Per parlare con il referente giusto in base alla tua esigenza, scrivi indicando reparto e tipologia di intervento.

Contatta il team

Come si è costruita la rete CGA Medical, tappa dopo tappa

Non è un percorso nato in un ufficio. Ogni fase è arrivata da una richiesta concreta di un reparto, da un collaudo andato storto o da una sala operatoria da consegnare entro una data. Qui sotto le tappe che hanno definito il modo in cui lavoriamo oggi.

  1. 2011

    Primi contratti di fornitura per reparti di degenza

    Si parte con la distribuzione di monitor multiparametrici e pompe infusionali verso piccoli presidi della provincia. Le consegne avvenivano su appuntamento, con il tecnico presente all'accensione e alla verifica dei parametri di fabbrica.

  2. 2014

    Apertura del magazzino ricambi e primo servizio di manutenzione

    Le ASL chiedevano tempi di ripristino più brevi sui dispositivi salvavita. Nasce lo stoccaggio di ricambi critici per ventilatori e defibrillatori, con schede di intervento firmate dal servizio di ingegneria clinica.

  3. 2017

    Primo progetto completo di sala operatoria sterile

    Dalla sola fornitura si passa alla progettazione impiantistica: pressioni differenziali, filtri HEPA a più stadi, percorsi separati per personale e paziente. Il collaudo è stato eseguito con il blocco ancora chiuso, prima dell'apertura al personale.

  4. 2020

    Gestione delle urgenze durante l'emergenza sanitaria

    Consegne fuori orario, riattivazione di macchine ferme da mesi e supporto alla riconversione di reparti in terapie intensive temporanee. In quella fase si è consolidata la procedura di tracciabilità per lotto su ogni dispositivo movimentato.

  5. 2023

    Digitalizzazione dei tracciati e logistica verso i reparti

    Il flusso dal magazzino centrale ai reparti viene gestito con scorte minime concordate e kit chirurgici tracciati. Farmacia, ingegneria clinica e magazzino lavorano sugli stessi dati, senza doppie registrazioni.

Le tappe raccontano il metodo più che i numeri: presenza in fase di collaudo, ricambi disponibili prima che servano, documentazione che resta agli atti. Se vuoi capire come questo approccio si applica alla tua struttura, il punto di partenza è sempre una conversazione tecnica.

Perché esiste CGA Medical

La nostra storia, passo per passo

Siamo nati dentro il lavoro quotidiano dei servizi di ingegneria clinica: forniture che arrivano in reparto con i documenti giusti, sale operatorie progettate prima di scegliere le finiture, manutenzione registrata su schede che restano agli atti. Non vendiamo tecnologia in vetrina. Ci occupiamo di apparecchiature elettromedicali, logistica ospedaliera e ambienti sterili sapendo che dietro ogni consegna c'è un turno di notte, un collaudo da firmare, un ricambio critico che non può aspettare il lunedì.

Tracciabilità per lotto e scadenza Conformità alle linee guida italiane Continuità sui dispositivi salvavita Dialogo con farmacia e ingegneria clinica Documentazione pronta per le ASL

Storia e identità del progetto

Da un magazzino di ricambi a un partner per l'ingegneria clinica

CGA Medical nasce nel settore della distribuzione tecnica per strutture sanitarie e si è consolidata seguendo il modo in cui gli ospedali italiani cambiano: capitolati più stringenti, tracciabilità richiesta per ogni lotto, tempi di fermo macchina da ridurre. Questa pagina raccoglie le tappe che hanno portato il gruppo a occuparsi di apparecchiature elettromedicali, logistica interna e progettazione di ambienti sterili.

Primi anni: ricambi e riparazioni su chiamata

L'attività parte dal supporto ai servizi di ingegneria clinica di alcune strutture del Nord Italia. Le richieste erano concentrate su componenti di monitoraggio e piccoli interventi su dispositivi già in uso nei reparti. In quella fase si è formata la rete di fornitori tecnici e la pratica nella lettura dei capitolati di gara, che ancora oggi guida la selezione delle apparecchiature proposte.

Passaggio alla fornitura di elettromedicali completi

Con l'aumento delle gare per il rinnovo delle dotazioni, il lavoro si è spostato dalla singola parte di ricambio alla fornitura di dispositivi completi: monitor multiparametrici, elettrocardiografi, sistemi di aspirazione chirurgica. Ogni consegna ha richiesto collaudo in reparto, formazione del personale e documentazione tecnica in italiano da archiviare presso la struttura. È il periodo in cui l'azienda inizia a strutturare un servizio di assistenza post-vendita con tempi di intervento definiti.

Logistica ospedaliera come servizio a sé

La gestione delle scorte nei reparti ha mostrato un problema ricorrente: i dispositivi arrivano, ma la distribuzione interna non tiene il passo. Da qui nasce la linea di logistica ospedaliera, con procedure di tracciamento per lotto e scadenza, gestione dei kit chirurgici e criteri di riordino condivisi tra farmacia, magazzino e ingegneria clinica. Il risultato pratico è una riduzione delle rotture di stock nei reparti più critici.

Progettazione di sale operatorie sterili

Negli ultimi anni il gruppo ha affiancato le strutture nella progettazione di blocchi operatori, occupandosi di pressioni differenziali, filtrazione HEPA e separazione dei percorsi tra personale, paziente e materiali. Il lavoro parte dai flussi e arriva ai collaudi prima dell'apertura della sala, con verifica delle portate d'aria e dei tempi di ricambio. È un'attività che richiede dialogo continuo con la direzione sanitaria e con i progettisti impiantistici.

Manutenzione programmata e dispositivi salvavita

Un capitolo a parte riguarda la manutenzione di dispositivi salvavita: ventilatori polmonari, defibrillatori, sistemi di monitoraggio in terapia intensiva. I piani di manutenzione preventiva vengono costruiti distinguendo interventi a banco e verifiche funzionali in reparto, con scorte minime di ricambi critici e registrazioni che restano agli atti del servizio di ingegneria clinica. La firma del collaudo dopo ogni riparazione è parte della procedura.

Oggi: un riferimento tecnico per le ASL

Il gruppo opera oggi su più regioni, con un'attenzione costante alle normative sanitarie italiane e all'aggiornamento tecnologico delle dotazioni. Le persone che lavorano in CGA Medical vengono da percorsi diversi, tecnici biomedici, logistici, progettisti: è questa composizione a permettere di seguire un progetto dalla gara alla messa in servizio. Per approfondire un ambito specifico si può scrivere a info@cgamedical.com o chiamare il 025 699 8084.

Cookie settings

We use cookies to keep the site reliable, remember basic choices, and understand which pages are useful. You can accept, reject, or review the settings before continuing.